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    September 02

    questo blog notes non abita più qui

    questo blog notes non abbbita più qui, ma c/o:
     
     
    il signor gates bill o chipperlui ha deciso di cambiare piattaforma (petrolifera).
    la sua irresistibile tendenza al monopolio lo ha indotto ad escludere i sistemi operativi diversi da uindovs
    dall'accesso ai blog spaces. o, meglio, usando un sistema diverso è possibile accedere ai suoi blog
    ma non immettere cose, cioè post (it).
    non voglio fare la beppegrillina.
    nondimeno, siccome avere un blog e non poterci scrivere niente è come avere un barattolo di nutella e non poterlo aprire,
    un tubbbino di ermééés e non potrelo indossare, l'altra metà della mela e non poterla sbucciare,
    una barcaavvvela in montagna, insomma ci siamo capitolati...
    sarebbe inutile e triste come la famosa birra senza il famoso alcool,
    e siccome altresì io uso i mac (infatti adesso sto scrivendo da una tastiera che non è la mia, oddddio...)
    e anche se mi dispiace tanto lasciare questo blog (perchè sono nostalgica, ma non per questo monarchica)
    è più facile cambiare blog che compiuter.
    (non mi fate sentire in colpa. lo so che le colpe dei genitori non ricadono sui figli, a volte però si).
    insomma, per farla brè.
    insomma, per farla bre-ve:
    mi trasferisco.
    ecco il nuovo indirizzo:
     
     
    (dice che questo blog fa molto figo).
     
    ho ricopiato tutti i miei postini.
    non so come fare per i commenti.
    ad ogni moto perpetuo, questo blog resta qua, (postibus sic stantibus) e poi si vedrà.
     
    mi venite a trovare?
    per favore, non portatemi vasi che la casa è piena
    e i fiori stanno bene dove stanno.
     
    a presto,
    chiara.
     
    July 07

    Alice ruba la Mela a Biancaneve e il mio Mac non va.

    sono fuori dalla rete

    e comunque se fossi un pesce spada userei la SPADA per uscire dalla rete,

    e per fare un pò di guerra. (del resto l'amore è sempre sul filo del RASOIO.

    a volte basta fare FIORETTO per risolverlo).

     

    ma non è di questo che volevo POSTARE.

    quindi non suonerò due volte ed eviterò di imbucarmi.

    (del resto perchè dovrei imbucarmi, io? sono forse una lettera sgradita?

    chi non vuole essere mio ospite?

    ma se ospite è chi ospita, perchè amore è chi è amato?

    anche se chi è amato è ostile?)

     

    ma non è di questo che volevo postare.

    quindi l'ho già detto due volte e mi sono ufficialmente imbucata.

    ormai tutti mi hanno vista. e sono contenti di vedermi.

    o hanno una pistola in tasca? tanto io ho la spada.

    diceva Lui che ci vuole molto più coraggio a automorire morire di coltello che di pistola,

    qualcosa che ha qualcosa che ha qualcosa che ha qualcosa a che vedere

    con le ultime lettere di jacopo e con i dolori del giovane werther.

    (bang bang, diceva dalida:

    bang bang, di colpo lei, bang bang, lei si voltò, bang bang, lei mi baciò,bang bang, e a terra mi lasciò).

     

    ma non è di questo che volevo postare.

    quindi l'ho già detto tre volte e mi sono ufficialmente imbucata.

    per fortuna ho portato una bottiglia di vino.

    se qualcuno mi imBrocca so cosa versare.

     

    non ne esco più da questa estemporaneità se non ne esco. quindi ne esco.

    (così imparate a non invitarmi).

    è che sono fuori dalla rete, cioè dal ueb. un pochino.

     

    abbiamo messo l'adsl nella privata dimora.

    ma non c'è il router che mandi un segnale al mio Mac (chiavellico).

    il mio Mac non va d'accordo con alice.

    il mio Mac in realtà non va d'accordo con nessuno.

    soprattutto con i PC.

    Lui li trova troppo schierati con il partito comunista (e la storia del monopolio windows è solo una copertura).

    Lui è radicale, invece: la mela nel pugno.

    Il mio Mac non va d'accordo con alice.

    Forse perchè alice tutto questo non lo sa.

    Forse non lo sa perchè sta tutto il giorno a bere il uischi che si fa distillando i fiori.

    Però è una meraviglia lo stesso.

     

    C.

    June 23

    XXII (il filo non lo cerco certo qui)



    ossessione autobiografica per il VENTIDUE:

    il mio giorno, l'inizio del passaporto, della prima carta di identità, del numero di matricola, in tante camere di albergo.

    cosa scelgo da uno a dieci?

    UNDICI perchè è di più (e io non sono per le mezze misure, infatti il cinque come canale cinque mi sta antipatico).

    undici perchè è un numero primo. undici perchè sono due uni vicini e romantici. e se non fosse Chiaro, diventa ventidue.

    undici è il mio ono-mastico (a bocca chiusa, anche le gomme, sempre).

    se poi faccio un consommé dei numeri della mia data di nascita torna 2-2, ventidue.


    il ventiduesimo tarocco è il matto.

    "Il fante di cuori che è un fuoco di paglia VOLTA LA CARTA il gallo si sveglia"

    il matto è anche il numero zero infatti

    "ma era bella, bella davvero, in via dei matti numero ZERO".

    (allora il mio civico numero è davvero 22*2,

    QUARANTAQUATTRO come i gatti in fila per sei,

    che quando undici vanno via restano in TRENTATRE e trotterellano a trento,

    dica trentatre allora, oppure anni di cristo, sempre che qualcun altro non abbia ragione, che il trentatre salta e saltano le tombole, le smorfie e i binghi solinghi,

    ci resta il SETTANTASETTE, le gambe delle donne, il mio anno, la rivoluzione in francia corta,)

    e allora?

    "Mi alzo al mattino con una nuova Illusione, prendo il 109 per la Rivoluzione, e sono soddisfatto Un poco saggio un poco matto".

    e allora? sessanta minuti? (dipende dalla velocità, HO VISTO UN RE che a centottanta CHIlometri, faceva ventidue minuti)

    e allora, il re (ah be, si bè):

    allora BASTA chiamare lo SACCO MATTO,

    che certo che impazzisce, il re, abbandonato da tutti, con una moglie regina che gironzola come un'ossessa nella scacchiera, mangiatrice di cavalieri, e lui di casella in casella e di porta in porta, la sua massima compagnia è della torre quando fa l'arrocco barocco, prezzemolo e finocchio,

    e allora facciamo che la partita finisce con la rivoluzione dei pedoni,

    magari calvino nel castello dei destini incrociati postilloso lo dirà.


    e intanto BASTA COLLE MATTANZE DI MATTI:

    "Tu prova ad avere un mondo nel cuore

    e non riesci ad esprimerlo con le parole,

    e la luce del giorno si divide la piazza

    tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,

    e neppure la notte ti lascia da solo:

    gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro".


    c'è un caldo vento da sud che entra dalla finestra chiusa,

    si chiama ventidue e se ne fa uno spiffero della concordanza.


    c.

    June 21

    soltizio di estate: ondo e ridondo

    Oggi, giorno di solstizio

    (molto meglio di equinozio)

    Tra un’inezia e una facezia,

    un’inutile minuzia,

    ho deciso: mi do all’ozio

    e rifletto sul prepuzio.

    Valutato quell’indizio,

    lascio il mio uffizio,

    interrompo ogni negozio,

    firmo un armistizio,

    e scappo anche dal comizio.

    Abbandono anche il giudizio,

    lo confesso meglio il vizio.

    E mi basta un solo Tizio

    Con ogni nome, anche fittizio

    Che sia Muzio, Fabrizio,

    Maurizio o anche Properzio

    Me ne avvalgo dall’inizio

    per un intimo sodalizio,

    un acrobatico esercizio,

    un simpatico servizio:

    voglio togliermi lo sfizio.

    E quando alfine sarà uno strazio

    lo butterò dal precipizio,

    dritto dritto al suo ospizio

    pretermettendo lo sposalizio.

    Nessun rapporto è un vitalizio,

    per un po’ io lo delizio

    poi mi stanco e lo giustizio.


    Chiarizia Borgia.



    appro-fitto di questo spazio per un uso personale.

    (Del resto questo spazio è mio e posso pecularlo, corromperlo, concurrerlo,

    concupirlo quanto voglio.)

    La mia chiAMICA oggi fa il compleanno.

    Non è mica un caso che lei sia nata nel solstizio di estate e io in quello di inverno.

    Le complementarietà astrali non sono uno scherzo.

    Quindi,

    come si dice tra indiani:

    AUG-URI.

    June 20

    venti giugno del sei

    non è bellissimo?

    20.06.2006=20062006

    non è un pali-ndromo,

    ma si sa che per il calcolo delle probabilità dopo un tot di pali scatta la rete.

    infatti la mia luna si è raddrizzata.



    CHI 'A fà s'à scorda, chi ll'ave s' 'arricorda.

    June 08

    s-profondissima quiete

    datemi un pomeriggio pieno di dieresi

    per potere dire mi piacie anziché mi piace.

    mi piacie sentirmi dire che mi piacie:

    essere uscita con i pantaloni colle tasche che mi stanno larghi e caduti (mi stanno come d'autunno sugli alberi le foglie, del resto sono verdi, scoloriti ma verdi) e la camicIA bianca

    mi piacie pensare ai miei pIEdi con i sandalini

    mi piacie fare finta che questa stagIOne durerà per sempre

    mi piacie questa puzza di sole che c'è nell'aria (l'aria è naturalmente dieretica, invecIE l'acqua è naturalmentte diuretica, che storia elementare di elementi, uotson)

    mi piacie sentire una farfalla solitaria alla campagna che mi svolazza nello stomaco, per un motivo oppure no, insensibile all'autan,

    mi piacie il mio ciddì di emmepppitre che sta in macchina e che si chiama varie ed eventuali, e che sventola le canzoni che mi piacie ascoltare quando guido

    mi piacie che una donna può obbligare un uomo "a dirmi sei bellissimaaaaa - a" in così tanti modi

    (questo perchè il signor random prima ha deciso che circumnavigando piazzale donatello avrei dovuto sentire una canzone sola di bertè loredana)

    [già che ci sono mi piacie anche questa sensazione di chiaradonna]

    mi piacie quando mi piacie qualcosa senza pensare a "crea un elenco delle cose che mi piacciono".


    mi piacie che adesso vado a una riunione di "lavoro" in un giardino. e poi vado a ritirare un vestito che mi piacIeva che mi stava largo ma che ho comprato lo stesso che mi sono fatta stringere da una micro sartina, poi vado alla feltrinelli, e poi a comprare il rimmel nuovo, sempre che la riunione non duri per sempre - questo ultimo periodo mi rendo conto alla rovescia che è un pò troppo intimistico e inutile per il lettore medio, ma - vedi sotto - ho la tastiera dalla parte del manico e poi oggi sono leggera come una particella di elio. forse non lo faccio più però).

    mi piacie il cielo che è sempre più blu

    (puffi o non puffi, arriveremo a roma).

    May 25

    beeeeLamento beeeethovenico in tre mosse.

    ho trovato un capro espiatorio.

    un lupo rincorre una pecora. beeeeeee, beeeeeeee, beeeeeee.....

    il lupo acchiappa la pecora. bè bè bè.

    non so se il capro è il marito della pecora. o se la pecora è l'amante del capro, visto che la capra sta tutto il giorno a cantare sulla panca, e quando scende muore. se è per questo non ho capito bene neanche il rapporto tra mucca, montone e toro. l'unica cosa che mi è chiara come me è che i maiali sono più semplici e probabilmente si divertono di più.

    il punto è che ho trovato un capro espiatorio.

    il che riquadra il cerchio con la pecora (anche se non ho capito questa mania di fare quadrare i cerchi. i conti poi. e soprattutto i cubetti di ghiaccio. fonderò un comitato per la liberazione dei cubetti di ghiaccio dalla innaturalitudine degli spigoli. l'acqua scorre. panta rei e panta loni. via i pantaloni allora).

    dicevo il capro espiatorio mi solleva dal lamento,

    anzi, grazie al capro, dal beeeeLamento beeeethovenico. per chiarisa.

    ho perso il filo. menomale perchè era spinato.

    allora:



    nove persone su dieci (e la decima sono io) mi danno della:

    lunatica,

    metereopatica,

    volubile,

    emotivamente instabile,

    uterina

    e umorale.

    talvolta cadono nel ridondante e anche nel tautologico.

    ho anche una discreta quantità di seitotalmentePazza al mio attivo.



    nondimeno, ove necessario, ho una triplice tattica difensiva:

    a) dieci persone su quelle nove avrebbero una esistenza assolutamente vuota senza di me (la decima sono io, per ovvie ragioni).

    b) sono cuspide e coll'ascendente opposto al sole natale: cioè a dddire che il mio essere (in bilico tra terra e fuoco) è in perenne contrasto col mio apparire (in limine tra aria ed acqua) e questo dà ragione di talune apparenti contraddizioni.

    c) ci come me, e come questa che copioincollo

    (grazie a questa cosa degli scrittori che riescono a dire le cose che anche tu vorresti dire e ppperò)

    : DUE PUNTI (ciack si cita)


    campanellino non era del tutto cattiva;

    o piuttosto, se in quel momento era del tutto cattiva,

    qualche volta però era del tutto buona.

    le fate sono sempre o tutte cattive o tutte buone,

    perchè, essendo così piccole,

    disgraziatamente non hanno posto che per un sentimento alla volta.

    però è concesso loro di cambiare

    purchè cambino interamente.


    ( j. m. barrie, peter pan e wendy)

    April 18

    vuoti di memoria (a perdere)




    Appunti

    A Punti

    ApPunto

    Cosa mi Ha Punto?

    Devo ricordarmi.

    Di bere acqua.

    Di INspirare (qualcosa) con il naso e di ISpirare (qualcuno) colla bocca.

    (Devo ricordarmi di respirare perché così la pillola va giù).

    Devo ricordarmi che devo sempre ricordarmi qualcosa.

    Non vale mettere l’orologio a sinistra perché il mio orologio sta sempre a sinistra

    Ma non per questo sono mancina

    (E anche se non sono mancina non sono cretina).

    Devo ricordarmi che i nodi nei capelli non servono a ricordare.

    Tutti i nodi vengono al pettine.

    Ma.

    Una gassa Damante si scioglie Se Voglio.

    Una gassa di Amante si scioglie Se Vuole.

    Una gassa Diamante di sicuro Non Si Scioglie.


    Una

    Gassa

    Grassa

    Grande

    Grandine

    sul mio Granducato di pensieri

    Si è Abbattuta Mi ha Sbattuto Ho Sbottato

    E ora ho anche l’emisfero sinistro Sbottonato Da

    Te

    (o Me?).


    c.

    March 27

    E=mc2

    le lancette un'ora dopo sollecitano tante e tante riflessioni, alimentate dal gran tam tam "stanotte cambia l'ora".

    che poi, perchè cambia tra le due e le tre? perchè i personi si suppongono dormienti? e allora come fanno a spostare orologggi, sveglie, telefonini e picci? in realtà tranne i cornettomani lacerati dal rimpianto "era meglio salato", i poeti ("le notti servono a scrivere romanzi d'amore") e gli insonni non arrabbiati col mondo, non credo che nessuno giri la vite alle ddue.

    cosicchè ci sono quelli che lo fanno prima, intorno a mezzanotte, e la consapevolezza di perdere un'ora di sonno li agita terribilmente, vanno a dormire prima, ma continuano a non dormire pensando che non dormiranno.

    e quelli che aspettano la mattina e poi: o arrivano tardi alle cose, o arrivano tardi alle cose stupendosi perchè gli orologi istituzionali (tipo quello della mia piscina) si sono già allineati col fuso confuso. confidano in una amnesia collettiva e mondiale. oppure stanchi di boicottare il commercio non equo e non solidale decidono di boicottare la convenzione delle convenzioni, il tempo. sentendosi post einsteniani in verità. e anche anti positivisti giuridici: tempus regit actum. per forza? è una sovrastruttura. tant'è che fidel non dice mai quando parlerà all'avana: mica è per depistare gli attentati, è perchè non porta l'orologio. il tempo è di destra? e la storia? e i libri di storia?

    e poi ci sono quelli che per tre giorni dicono: sono le undici ma sarebbero le dieci, et similia. soprattutto attorno alle ore pasti. sono le due, ma non ho fame perchè sarebbero le tre. sono le nove ma non ho fame perchè sarebbero le otto. e quindi? aumentano le occasioni per mangiare. e per non dormire. sono le tre ma sarebbero le due (anzi l'una a londra). sono le sette e mezzo, ma sarebbero le otto e mezzo, sono in ritardo o sono in anticipo?

    e poi si raccolgono domande. mi è stato chiesto: perchè se c'è più luce, l'ora si chiama legale e non solare?

    e ancora, se l'ora legale è l'ora legale, l'ora solare è illegale? e quindi l'ora solare è l'eccezione? e come si ammette in uno stato democratico e di diritto un'ora contraria alla norma?

    ieri sera tra i cosmopolitan, le mie amiche care che sono venute a trovarmi, i cornetti, i problemi di parcheggio, le operazioni di struccaggiolavaggiodenticodaggiodicavalloperlanuì sono andata a letto alle tre. che però erano le due. la mia casa era piena di ospiti rumorosi, quindi mi sono svegliata alle quattro e mezzo, che erano le tre e mezzo. ho avuto un sonno interrotto come le ragazze, fino alle sette e mezzo, che erano le sei e mezzo. mi sono alzata alle otto non più sette. e quindi quanto non ho dormito? eppure non c'era neanche un pesce stamattina.

    Cosa direbbe il Bianconiglio di Alice, l'araldo della regina di cuori, col panciotto e l'orologio? E' TARDI E' TARDI, HO FRETTA. per cosa è tardi? a parallelolandia lo sanno. ma gli orologi non hanno le lancette perchè non hanno problemi di tempo.

    c.

    March 21

    prima vera



    aut aut. AUTunno.

    nessuna alternativa. un'ostrica senza via di scampo.

    INverno.

    inferna invero la vernità.

    PRIMA

    vera

    adesso

    falsa.

    Sono le femmine stagionevoli di salute.

    fatti vostri sE State coll'oro.



    D'inverno hai sonno perchè è il letargo. di primavera hai sonno perchè è aprile. d'estate hai sonno perchè è caldo. d'autunno hai sonno (forse d'autunno non ci sono motivi. ma hai sonno lo stesso). non c'è tempo per dormire (prima o poi sarà la tombola e allora sai quanto. aspettando che esca il quarantasette).

    i blues brothers sono pronti: il serbatoio è pieno, abbiamo mezzo pacchetto di sigarette, è notte e tutti e due portiamo gli occhiali scuri... ok puoi andare! (gli ormoni stanno per mollare la frizione e partire sgommando) .

    le io ballo da sole sono pronte: hanno i capelli fatti, l'ombretto fuschia e i diti dei piedi pronti a lasciare le scarpe e a dire: mi piaci da matto! (il dado è tratto).

    c.